Hanno detto di noi. 2026

Dal 1 gennaio 2024 questa sezione del sito riferisce degli articoli che hanno riportato l’azione e le opinioni di GRoRAB

Hanno detto di noi

  • V. Valeri, “Affitti brevi. Gualtieri si ‘nasconde’ dietro la riforma dei poteri. E il Pd tira in ballo la Regione”. L’articolo torna sul dibattito su quali siano le condizioni normative necessarie a regolamentare gli affitti bevi in un contesto di forte crescita del turismo e di tensione sul mercato abitativo. Il 9 maggio si è svolto un flash mob vicino alla Stazione Termini per chiedere al Comune di Roma di accelerare l’approvazione di un regolamento sugli affitti brevi. Le associazioni cittadine (tra cui realtà del terzo settore, sindacati inquilini e comitati di quartiere) criticano la lentezza del Campidoglio e chiedono interventi più incisivi contro la “turistificazione” del centro storico. Subito dopo il sindaco Roberto Gualtieri ha sostenuto che Roma, con l’assetto attuale dei poteri, non abbia strumenti sufficienti per regolamentare in modo efficace gli affitti brevi. Secondo lui, servirebbe la riforma dei poteri di Roma Capitale per consentire un intervento più simile a quello di altre grandi città come Parigi, Barcellona o New York. Le Associazioni hanno quindi contestato questa posizione del Sindaco in quanto Roma ha già strumenti normativi per agire, e in particolare: la legge regionale Lazio n. 8 del 2022; le norme urbanistiche del Piano Regolatore Generale (in fase di aggiornamento); il lavoro di un tavolo interassessorile già attivo in Campidoglio. Nel dibattito è entrato anche il PD romano. Yuri Trombetti, intervistato dal Roma Today, ha sostenuto che la recente sentenza del TAR della Toscana, che ha confermato la validità del regolamento sugli affitti brevi del Comune di Firenze, dimostra che i Comuni possono legittimamente intervenire. Nonostante ciò, chiederà alla Regione Lazio di approvare una legge regionale più chiara per rafforzare i poteri di Roma e sollecitare allo stesso tempo una futura normativa nazionale. A sua volta Alleanza Verdi-Sinistra ha deciso, richiamando il lavoro e le proposte dell’associazionismo civico romano sul Regolamento affitti brevi, di diramare una nota sottoscritta da tutti i suoi consiglieri eletti nei municipi romani per sollecitare il sindaco a deliberare sul Regolamento in tempi brevi. Roma Today, 16 maggio. https://www.romatoday.it/politica/affitti-brevi-pd-chiede-regolamento-regione-lazio.html
  • F. Grilli, “Case vacanze, le associazioni tornano alla carica: ‘Gualtieri, contro gli affitti brevi non servono poteri speciali”. L’articolo riporta la polemica nata tra il sindaco di Roberto Gualtieri e diverse associazioni cittadine sul tema della regolamentazione degli affitti brevi a Roma. Stando alla dichiarazione fatta dal Sindaco durante un evento politico nella giornata di domenica, secondo Gualtieri per intervenire davvero sul fenomeno servirebbero nuovi poteri per Roma Capitale attraverso una riforma costituzionale: il Sindaco ha sostenuto che città come Parigi, Barcellona e New York possono regolamentare gli Airbnb, mentre Roma non avrebbe strumenti sufficienti per farlo. Ha quindi collegato la possibilità di limitare o disciplinare gli affitti brevi alla riforma di Roma Capitale. A questa posizione hanno reagito varie associazioni e realtà cittadine — tra cui GRoRAB, Forum Terzo Settore Lazio, ARCI Sparwasser, Nonna Roma e altre che contestano l’idea che servano “poteri speciali”. Le associazioni sostengono infatti che il Comune abbia già strumenti normativi sufficienti per intervenire. Roma Today, 12 maggio 2026 https://www.romatoday.it/politica/affitti-brevi-regolamento-richiesta-associazioni.html
  • Redazione, “Il flash mob. Protesta contro i b&b, una camera da letto ricostruita in piazza”, L’articolo illustra le caratteristiche del flash mob, illustrando l’iniziativa con l’immagine della camera ricostruita in piazza completa dei manifestanti con il cartelli di protesta”, Il Corriere della sera, 10 maggio 2026.
  • V. Valeri, “A Termini il flashmob contro gli affitti brevi: ‘Aspettiamo che il Comune concretizzi la sua volontà di intervenire”, Roma Today, 9 maggio 2026. https://share.google/YGZwhuOzigo0nYWNz
  • L. Pappagallo, “Allarme affitti brevi a Roma”, L’articolo descrive il flash mob con l’appartamento ricostruito in piazza e le sue motivazioni: arrestare lo stravolgimento dei centri urbani e delle semiperiferie ormai appannaggio quasi esclusivo del turismo e, limitando gli affitti brevi, tornare a prezzi locativi più accessibili in tutta la città. Nel servizio mandato in onda dal GR3 Lazio sono stati intervistati: Maria Luisa Mirabile di GRoRAB, Alberto Campailla di Nonna Roma, Clara Mascia, Associazione Sparwasser. Rainews.it, 9 maggio 2026 https://www.rainews.it/tgr/lazio/articoli/2026/05/allarme-affitti-brevi-a-roma-ded8936f-b8ab-4fb2-8b2d-1e838d7179b9.html
  • I. Dioguardi, “Regolamento affitti brevi. Le proposte delle associazioni romane”. L’articolo descrive le proposte delle Associazioni Romane per il Regolamento affitti brevi in vista dell’iniziativa del 28 febbraio: “Non è un B&N. È Roma”. Vengono intervistate Maria Luisa Mirabile (GRoRAB), Sara Fiordaliso (Nonna Roma), Beatrice Tabacco (Solid). Reti solidali (Rivista online del CSV – Centro Servizi Volontariato del Lazio), 27 febbraio 2025. Per leggere e scaricare l’articolo clicca qui https://t.ly/FvyVG
  • M.D.G.C., “B&B, otto proposte per fermarli. “Basta appartamenti per turisti”. Stop ai nuovi affitti brevi, sanzioni e più controlli su chi utilizza seconde e terze case come se fossero alberghi: sono alcune delle otto proposte avanzate da un gruppo di associazioni e realtà sociali romane per contrastare la diffusione dei B&B e la riduzione delle case disponibili per l’affitto abitativo. Le proposte arrivano dall’Associazione Gruppo romano regolamentazione affitti brevi, insieme a Cgil Roma e Lazio, Social Forum Abitare, Forum Terzo Settore Lazio, Sunia, Unione Inquilini, Spin Time, Nonna Roma, fondazione Di Liegro, Sparwasser ed altre ancora. Le richieste sono confluite in un documento intitolato “Roma non è un albergo”, che contiene dieci indicazioni rivolte al Comune. Tra i punti principali figurano il blocco di nuove autorizzazioni per gli affitti brevi, la limitazione temporale delle autorizzazioni già rilasciate, l’istituzione di un registro delle locazioni brevi, il divieto di nuove attività nelle aree considerate sature, non solo nel centro storico, e l’aumento dei controlli e delle sanzioni. Viene inoltre chiesto che le autorizzazioni per uso ricettivo abbiano una durata massima di cinque anni. Il documento propone anche incentivi e sgravi fiscali per i proprietari che riconvertono gli affitti brevi in contratti abitativi standard, in particolare a canone concordato. Tra le richieste c’è infine l’attivazione di un monitoraggio permanente della situazione abitativa attraverso l’Osservatorio della condizione abitativa e una consultazione periodica con le associazioni che si occupano di diritto alla casa. Secondo le realtà coinvolte, serve un regolamento rapido ed efficace per arginare un fenomeno che ha compromesso l’accesso all’abitazione e alterato profondamente il tessuto sociale di interi quartieri, riducendo drasticamente l’offerta di case in affitto a prezzi accessibili. La Repubblica, 28 gennaio 2026

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