Firenze. In vigore dal 31 maggio il Regolamento sugli affitti brevi
Il 31 maggio 2025 è entrato in vigore nella città di Firenze il Regolamento per le locazioni turistiche brevi, approvato dal Consiglio Comunale della città il precedente Il 5 maggio. Un atto, è bene precisarlo, che in assenza di una legge nazionale di regolamentazione, è stato reso possibile dai margini di autonomia forniti ai Comuni toscani dal nuovo Testo Unico sul Turismo della Regione approvato a fine dicembre 2024 (LR n. 61/2024).
GLI ASPETTI CHIAVE DEL REGOLAMENTO SONO RIASSUMIBILI IN:
Il Regolamento fiorentino fissa un limite minimo di 28 mq per le civili abitazioni in cui poter svolgere attività di locazioni turistiche brevi, oltre all’istituzione di un Registro comunale, alla necessità di autorizzazioni valide 5 anni legate sia al proprietario che all’abitazione (decadono quindi in caso di compravendita), a sanzioni da 1000 a 10 mila euro per i titolari di attività fuori regola. Dal Regolamento sono esclusi i casi di locazioni brevi di porzioni di unità immobiliari in cui il proprietario abiti ed abbia la residenza.
Con l’atto approvato dal Consiglio viene confermato il blocco di nuove autorizzazioni in area UNESCO, con l’Amministrazione che si riserva di modificare aree omogenee o introdurne di nuove, di introdurre ulteriori criteri e limiti (dentro e fuori area UNESCO), anche a seguito dei risultati del monitoraggio sul fenomeno che sarà svolto in collaborazione con il Dipartimento MEMOTEF dell’Università La Sapienza di Roma.
Il Regolamento per le locazioni turistiche brevi approvato dal Consiglio Comunale è conforme alle linee dettate dal Testo Unico sul Turismo della Regione Toscana, che fissa una deroga triennale per gli immobili già regolarmente destinati a locazioni turistiche brevi nel 2024.
Misure minime e standard qualitativi degli alloggi – Gli alloggi da adibire a locazioni turistiche brevi per ottenere l’autorizzazione devono rispettare i parametri di dimensionamento definiti dal Regolamento Edilizio vigente e le superfici minime prescritte dalla normativa igienico sanitaria vigente. La misura minima ritenuta necessaria per accogliere coppie e famiglie in un alloggio qualitativamente decoroso è stata fissata in 28 mq.
Lavoro regolare – Il Regolamento fissa controlli sulla regolarità dei contratti di lavoro per le attività di locazioni turistiche brevi, con la decadenza dell’autorizzazione in caso di violazione.
Controlli e sanzioni – L’attuazione delle disposizioni fissate dal Regolamento per le locazioni turistiche brevi sarà accompagnata da controlli effettuati da una task force dell’Amministrazione Comunale coordinata dal comando di Polizia Municipale. Per quanto riguarda le sanzioni relative agli articoli 6 (limitazioni relative agli immobili adibiti a locazione turistica breve) e all’articolo 7 (requisiti e standard qualitativi per lo svolgimento dell’attività di locazione turistica breve), le sanzioni andranno da 1000 a 10 mila euro.
Decadenza se alloggio inattivo, ma non in caso di affitto lungo – Tra i motivi di decadenza delle autorizzazioni per le locazioni turistiche brevi fissati dal nuovo Regolamento c’è anche la mancata attività per un periodo di 12 mesi. Tuttavia la decadenza viene esclusa nei casi in cui durante questo periodo l’alloggio venga affittato con contratti di locazione superiori ai trenta giorni.
Norme di sicurezza – Il Regolamento approvato dal Consiglio recepisce anche le norme governative in materia di sicurezza degli alloggi utilizzati per le locazioni turistiche brevi, fissate nei mesi scorsi assieme all’obbligo di possesso e di esposizione del CIN: le unità immobiliari dovranno quindi essere dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti, nonché di estintori da ubicare in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimità degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo e in ogni caso da installare ogni 200 metri quadrati.
Norme di comportamento – Tra le novità l’obbligo di rendere disponibili, in ogni alloggio destinato a locazione turistica breve, istruzioni multilingue per la raccolta differenziata, con sacchetti e dispositivi per il corretto conferimento dei rifiuti, oltre ad un vademecum sul rispetto della quiete, sul mantenimento della pulizia e del decoro di scale, ascensori e androni, sul divieto di gettare sostanze inquinanti negli scarichi, sul corretto uso del trasporto pubblico, dei parcheggi e della Ztl, e più in generale sulle buone norme di comportamento “per una fruizione virtuosa e rispettosa della città”.
Accordo con il Dipartimento MEMOTEF dell’Università La Sapienza di Roma – Il Regolamento per le locazioni turistiche brevi segue l’accordo tra il Comune di Firenze e il Dipartimento Metodi e Modelli per l’Economia, il Territorio e la Finanza MEMOTEF dell’Università La Sapienza di Roma, che impegna le due parti ad una collaborazione scientifica finalizzata allo sviluppo e al monitoraggio della regolamentazione delle locazioni turistiche brevi e delle destinazioni d’uso delle abitazioni per residenza temporanea nel territorio di Firenze. “Il Dipartimento MEMOTEF si impegna in particolare a fornire il supporto tecnico scientifico rilevante a tale scopo”, si legge nel testo dell’accordo, “tramite l’analisi delle evidenze relative al fenomeno delle locazioni brevi turistiche, della loro distribuzione e dei loro effetti all’interno della città, nonché degli impianti regolamentativi e limitativi già sperimentati in altre città in Italia e all’estero”, in particolar modo per quanto riguarda l’area esterna al centro storico.
Per leggere e scaricare il testo del Regolamento in vigore a Firenze clicca qui: https://www.comune.firenze.it/system/files/2025-05/Regolamento_per_le_locazioni_turistiche_brevi_31052025_0.pdf
